Che aria stiamo respirando?

Che aria stiamo respirando durante le festività?
I parametri per monitorare la qualità dell’aria dovrebbero cambiare e aggiornarsi al passo con gli ultimi studi internazionali: in Europa il limite annuale per le polveri sottili è di 40 microgrammi al metro cubo ma, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, i problemi per la salute umana s’iniziano a presentare già sopra i 20 mg/mq. In Piemonte, valori così bassi come quelli indicati dall’OMS si sono “respirati” soltanto all'inizio della settimana scorsa quando, nevicando, le polveri sottili sono state portate a terra.
Le previsioni per i prossimi giorni sono di nuovo da “semaforo rosso”.
Il giorno di Santo Stefano in particolare l’aria a Torino e in alcuni comuni limitrofi era tossica con punte superiori ai 100 microgrammi al metro cubo di polveri sottili. Sempre lo stesso giorno uscire a passeggiare non è stato certo salutare ad Alessandria, Valenza, Tortona, Novi Ligure (54 mg/mq), e ancor peggio a Casale Monferrato (56 mg/mq) e a Vercelli e Novara (68 mg/mq).
Per questo il M5S chiederà al governo un impegno preciso per tutelare come “territorio fragile” la pianura Padana attraverso una maggiore diffusione dei dati sulla qualità dell’aria nelle nostre città e maggiori controlli a campione e studi epidemiologici! (Mirko Busto)

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