Comunicato Movimento Valledora

La raccolta differenziata nel Biellese è poco oltre il 50%, livello piuttosto basso se confrontato alla provincia di Novara. Allo stesso modo la quantità di rifiuti pro-capite è ancora piuttosto alta, 455 kg/anno per abitante e ciò fa pensare ad una scarsa attenzione per le politiche di prevenzione.
Portiamo all’attenzione dei sindaci che un Consorzio rifiuti italiano, collega dello stesso COSRAB biellese, il Consorzio Contarina-Priula del Trevigiano ha portato a 53 Kg pro capite per anno la produzione di rifiuti indifferenziati e che è al 90 Kg abitante /anno di rifiuto prodotto .
Non possiamo che chiedere all'assemblea di deliberare in senso negativo rispetto all'utilizzo delle discariche o dell'incenerimento dei rifiuti bensì che gli stessi vengano considerati come una risorsa da riutilizzare e da contenere con scelte politiche e amministrative aggiornate ai tempi e alle richieste dell’Europa.
Aggiungiamo come altri esempi: i dati virtuosi di produzione di rifiuto indifferenziato per abitante di Invorio (Novara) con 96 kg/ abitante per anno e di Mezzomerico ( Novara) con 99 kg/ abitante per anno. Semplicemente confrontando tra loro questi pochi ma significativi dati, si possono ricavare alcune importanti considerazioni.
Il Biellese è molto, molto indietro rispetto agli obiettivi raggiunti in alcune zone, tra cui Novara. E tutti abbiamo ancora parecchio da correre per raggiungere i risultati eccellenti ottenuti dal suddetto Consorzio Priula- Contarina, dove tra l'altro ogni cittadino paga per la gestione rifiuti circa 110 € all’anno.
Per quanto riguarda il sito della Valle Dora che ha finora ospitato i rifiuti indifferenziati del Biellese e non solo, ripetiamo che l'ipotesi di ampliare la discarica ci vede nettamente contrari: il suolo è molto permeabile e la zona è identificata come area di ricarica della falda. Il territorio della Valle Dora è perciò un'area totalmente inadatta a ospitare i rifiuti, oltre a tutte le ripercussioni sui cittadini in termini di inquinamento, pericoli per la salute, deprezzamento degli immobili, scarsa attrattività della limitrofa zona industriale.
I rifiuti depositati al confine della provincia di Vercelli ( che produce al 2013, 176 Kg/ abitante di rifiuti indifferenziato a fronte dei 217 kg della provincia di Biella ) creando continui problemi ai residenti e a un’altra provincia, quella di Vercelli, che ha chiuso un inceneritore e in poco tempo è riuscita ad alzare la raccolta differenziata e a ridurre l’ indifferenziato.