La Biella del M5S: urbanistica partecipata e recupero delle aree dismesse

Le campagne elettorali dovrebbero essere basate sui dati di fatto. Non sugli slogan o sulle fumose promesse. Almeno questo è il nostro pensiero. Per diverse liste ci sembra che sia prioritaria l'immagine invece della sostanza, cosa non si farebbe per un po' di consenso dopotutto? Noi vorremmo replicare, se non migliorare, il risultato ottenuto a febbraio 2013 a Biella con le elezioni nazionali, alle quali 6.024 concittadini (il 23,3% dei partecipanti) ha dato il proprio sostegno al MoVimento 5 Stelle. Siamo consci che si parte tutti da zero, ma siamo certi che verrà premiato il nostro impegno da cittadini volontari di questi anni in cui siamo stati continuamente ignorati se non attaccati dagli amministratori e dalla finta opposizione.

Tornando al concreto, ecco alcune azioni che a livello urbanistico vorremmo realizzare a Biella. Non si tratta di progetti faraonici (come il PISU, fatto con soldi pubblici). Siamo certi che servono migliaia di idee a Biella per ripartire, più che milioni di euro (che al momento per essere realisti non ci sono):
- Aggiornamento del Piano Regolatore di Biella e degli strumenti per la sua attuazione, ponendo al centro il tema del "recupero" e della "sostenibilità ambientale", avviando una seria procedura partecipata.
- Promozione del recupero di aree degradate, in linea con la logica della "zero cementificazione" (e del sostegno a progetti di recupero e miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici), snellimento delle procedure; fermare la conversione di terreni agricoli.
- Aprire subito un confronto con la Regione Piemonte (proprietaria) per il recupero e il riutilizzo del vecchio ospedale, considerando quest'area di grande interesse per la riqualificazione del centro urbano e con l'obiettivo di evitare il decadimento di un così prezioso patrimonio pubblico.
- Promuovere l'apertura di un Urban-Center, ovvero di un luogo fisico in cui siano continuamente visionabili i progetti di trasformazione urbana che l'Amministrazione Comunale sviluppa o i privati propongono e che siano di interesse pubblico. Un luogo di confronto aperto ai cittadini sullo sviluppo urbanistico della città. Un luogo in linea con la filosofia della Smart City, ossia della città intelligente anche a livello digitale ed energetico.
- Predisporre un piano per la riqualificazione energetica e strutturale degli edifici scolastici, valutando l'ipotesi di trasferire quelli localizzati negli edifici più fatiscenti e inadatti (privi di spazi aperti e aree verdi, ecc.), magari nell'area del vecchio ospedale. Dovremmo farci trovare pronti qualora, a livello nazionale, dovessero seriamente decidere di stanziare fondi per l'edilizia scolastica. Un'occasione per tornare a ragionare anche sull'importanza della qualità dei luoghi destinati all'educazione e all'istruzione.
- Valutare la possibilità di riqualificare e rendere veramente pedonale una delle piazze centrali (Piazza 1° maggio o Piazza Martiri, ad es.). Biella non può non avere una Piazza pedonale, connotato tipico di quasi tutte le città italiane. E' dalle piazze che si ricostruisce il tessuto sociale, tornano a tessersi le migliori relazioni tra i cittadini in questo difficile momento di crisi economica.

N.B: Riguardo al PISU si tratta di un'operazione finanziata nell’ambito del POR FESR 2007-2013 della Regione Piemonte, con il concorso delle risorse FESR, dello Stato Italiano e della Regione Piemonte.

Link di approfondimento:
http://www.biella5stelle.it/forum/viewtopic.php?f=12&t=3200