Le proposte del M5S Biella sul sociale e l'adesione alla campagna Miseria Ladra: "Nessuno deve rimanere indietro".

Il MoVimento 5 Stelle aderisce all'impegno di Libera e del Gruppo Abele (qua il link: http://www.biella5stelle.it/forum/download/file.php?id=1013 ) presentato alla serata intitolata "Miseria Ladra" e tenutasi il 3 aprile scorso ( http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9661 ).

L'impegno è stato proposto da Libera e il Gruppo Abele con la partecipazione di Acli, Arci, Caritas, Cisl, Cgil, Emergency, GASB e Mani Tese.

La premessa da cui partiamo per aderire all'impegno riguarda questi dati riportati dalla campagna "Miseria ladra":
- Eurostat: 1 italiano su 3 è a rischio povertà.
- Il 63% delle famiglie italiane ha ridotto la spesa alimentare
- Solo Romania e Grecia sono messe peggio dell'Italia dal punto di vista della crescita della povertà. Gli homeless in Italia sono stimati in circa 50mila, vivono soprattuto nel nord-ovest (38,8%).
- In un Paese così diseguale e precario sono le mafie a trarre grandi benefici: 54 i clan impegnati in attività di riciclaggio e usura.

Durante la serata De Marzo ha iniziato analizando i dati Istat 2012:in Italia nel 2012 sono stati stimati 15 milioni di poveri, per 9 milioni circa significa vivere con 500€ mensili,per i rimanenti significa vivere in povertà assoluta, la povertà è raddoppiata negli ultimi 2 anni.Ci sono 1 milione di bambini che vivono in povertà e la dispersione scolastica in Italia è al 18% mentre la media europea è all'11%. 3.3 milioni sono i disoccupati, 2,6 milioni sono i working poor class (lavoratori a basso salario equivalente alla soglia di povertà). L'Italia dal 2009 al 2012 ha perso il 25% di capacità produttiva (manca un piano indistriale serio), sempre in questo arco di tempo l'Italia ha perso 7,5 milioni posti di lavoro (la Germania ne ha guadagnati 1.5milioni).

Nel 1999 la spesa per il sociale da parte dello Stato era al 24,8% rispetto al PIL, nel 2012 la spesa è stata del 26,2% rispetto al PIL ma questa cifra non deve ingannare perchè il PIL dal '99 ad oggi ha perso quasi 2 punti percentuali. Esaminati questi agghiaccianti dati, siamo arrivati nella discussione a parlare della nostra Costituzione: i primi dodici punti sono il nostro patto sociale. Nella costituzione gli art 2 e 3dicono che abbiamo diritto alla dignità e all'uguglianza sociale, le priorità sempre nella Costituzione sono il lavoro è la salute, non lo spread. Le povertà sono la conseguenza di politiche sbagliate quindi la responsabilità di questa situazione di chi è? Ma le attuali politiche che fanno? Le privatizzazioni aumentano l'esclusioni sociali, le delocalizzazioni mettono difornte i poveri contro i più poveri. In tutta questa situazione chi ci guadagna? In questa situazione chi ha liquidità sono le mafie e le banche. Nel 2012 in Italia ci sono 54 clan in attività, i reati commessi dalle ecomafie sono aumentati del 177%, la metà della corruzione europea è italiana.

NON DARE PER CARITA' QUELLO CHE E' DOVUTO PER GIUSTIZIA (Paolo VI)
NON SOSTITUIRE LA GIUSTIZIA CON LA CARITA'(Francesco I)
Molti sono coloro che per motivi economici e quant’altro si rivolgono alle associazione mafiose, per avere una protezione, uno sconto fiscale, per una raccomandazione lavorativa, anche per saltare la fila nelle corsie degli ospedali. A livello locale dal 2009 al 2013 le famiglie in carico per difficolà economiche sono aumentate di circa il 20% di queste la maggior parte non si era mai rivolta ai servizi sociali. C'è stato anche un contenimento delle spese relative agli eventi culturali (nel 2009 400milaeuro, nel 2012 211mila euro ossia -47%).

Noi come M5S Biella aderiamo quindi alle 10 misure "per rendere illegale la povertà", come recita la campagna.

Chi aderisce a "Miseria ladra" si impegna infatti a sostegno di politiche locali e nazionali verso la seguente direzione:
- Ricostituire subito ed aumentare il fondo sociale e il fondo per la non autosufficienza
- Moratoria sui crediti di Equitalia e del sistema bancario
- Subito i pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni nei confronti di chi fornisce servizi, beni e prestazioni
- Agricoltura sociale, risanamento del dissesto idrogeologico, riconversione ecologica dell’apparato produttivo e della filiera energetica, integrazione dei migranti. A bilancio complessivo invariato attraverso la revisione dei progetti di alcune grandi opere inutili, e i tagli alle spese militari
- Sospendere gli sfratti esecutivi
- Destinare velocemente il patrimonio immobiliare sfitto nelle città e quello confiscato alle attività criminali per i più bisognosi e ad uso sociale
- Riconoscere la residenza presso i Municipi a tutti coloro che sono senza dimora e temporaneamente in difficoltà così da accedere ai servizi sociali e sanitari
- Reddito minimo di cittadinanza per sostenere il lavoro
- Riportare in ambito pubblico i servizi base essenziali e difesa dei beni comuni
- Rinegoziazione del debito pubblico

Rita Soro, portavoce del Gruppo di Lavoro su Sanità e Politiche Sociali del M5S Biella: "Intendiamo impegnarci a livello locale perchè nessuno deve rimanere indietro. Dalla crisi economica si può uscire solamente con un percorso partecipato. Per questo, insieme al lavoro, il sociale è tra le priorità del MoVimento".

Rita Soro: "Se il M5S a livello nazionale chiede da tempo, per far fronte a queste richieste presentate dall'associazionismo locale, di fermare i finanziamenti di miliardi di euro a favore degli F35 e di abolire Equitalia, per le conseguenze tragiche che sono sotto gli occhi di tutti, a livello locale il M5S Biella intende sicuramente lavorare per valorizzare l'Osservatorio delle Povertà OsservaBiella.it ma soprattutto per iniziare a dare maggiori soluzioni a queste problematiche. A partire dal riutilizzare gli spazi a disposizione della Pubblica Amministrazione per realizzare ad es. dei supermercati solidali o botteghe del riutilizzo come ammortizzatore sociale. Intendiamo poi sostenere economie emergenti come la Green Economy, energie alternative e fotovoltaico / solare per creare un polo di eccellenza a Biella e generare così nuovi posti di lavoro. La nostra proposta di Bilancio Partecipativo per gestire una parte del Bilancio della città direttamente dai cittadini (come ad es. si fa a Capannori e in molte altre città) permetterebbe poi di allargare la partecipazione coinvolgendo tutti i residenti e quindi consentendo anche una partecipazione multidemografica e multiculturale. I beni comuni devono essere tutelati, per questo il M5S da sempre ha sostenuto il Referendum per l'Acqua Pubblica e lavoreremo per applicare le richieste del referendum anche a Biella. Intendiamo inoltre dare maggiori lavori alle imprese locali invece di partecipare a bandi che determinano l'investimento di oltre 5 milioni di euro dei cittadini biellesi in bandi che vanno ad imprese extraterritoriali come il PISU. Pensiamo inoltre che tramite gli orti urbani-sociali si possa facilitare la ricostruzione del tessuto sociale e organizzare un ammortizzatore sociale che permetta di avere alimentazione a basso costo per una buona parte della cittadinanza."

Rita Soro: "Siamo stati inoltre alla conferenza del 12 aprile "Uniti per dare speranza" a Palazzo Ferrero ed abbiamo ascoltato i drammatici numeri dei suicidi continui nel nostro territorio. Le nostre proposte in tal senso vanno oltre la costruzione di muri per evitare i suicidi (come abbiamo sentito alla conferenza), ma intendiamo costruire un tessuto sociale migliore e lavorare sulle radici del problema, ad es. riducendo l'impatto delle Slot Machines sulla cittadinanza, aderendo come Comune di Biella all'iniziativa SlotMob ed allargandone gli effetti sul territorio, che oggi è devastato dai centinaia di milioni di euro giocati ogni anno in provincia e con 2.000 giocatori patologici stimati da OsservaBiella.it".

Molte altre proposte sulle tematiche del sociale le trovate su www.biella5stelle.it nel programma partecipativo.