PROGRAMMA PARTECIPATIVO - Attività istituzionali (parte 1): democrazia diretta, trasparenza e partecipazione

Ecco la prima parte del nostro programma partecipativo elaborato dal Gruppo Attività Istituzionali del M5S Biella.
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Come premessa al seguente programma, elaborato insieme ai nostri concittadini in questi ultimi 7 anni di attivismo ed ultimamente con la “Banca delle idee” (il nostro programma partecipativo: www.biella5stelle.it ), intendiamo evidenziare che ogni tematica è collegata per diverse ragioni alle altre. Di conseguenza alcune problematiche e proposte sono analizzate sotto diversi aspetti in sezioni diverse del programma. Rimane inteso che il programma rimarrà sempre aperto, sia prima che dopo le elezioni, a tutti i suggerimenti della cittadinanza.

Democrazia diretta, trasparenza e partecipazione

-Sperimentare i Town Meeting (come già fatto a Parma, con "La giornata della democrazia”, e in Toscana), tramite i quali raccogliere idee e proposte direttamente dai cittadini da proporre al consiglio comunale, basandosi anche su questo documento di Michelotto che riassume le più importanti forme di democrazia diretta presenti in Italia: http://goo.gl/qGckxj;

-Inserire nello Statuto Comunale la possibilità di indire referendum propositivo senza quorum;

-Inserire nello Statuto Comunale l’istruttoria pubblica, la quale prevede, su un determinato argomento, di avere sedute pubbliche a cui può partecipare la cittadinanza con diritto di intervento. Possono inoltre essere depositati documenti e interpellati esperti. Viene quindi redatto un verbale con le conclusioni dell’istruttoria pubblica e questo viene consegnato ai consiglieri comunali come base per la loro discussione in aula rispetto all'argomento;

-Con il fine di diffondere l'educazione civica nelle scuole, creare un Consiglio Comunale dei ragazzi (vedi l'es. di Udine: http://goo.gl/2MEQeA);

-Aggiornare il sito comunale con l'implementazione della piattaforma “Open Municipio”, dove trovare in trasparenza tutte le attività dei consiglieri comunali;

-Inserire nello Statuto Comunale il divieto della pubblicità lesiva della dignità femminile o maschile (vedi proposta del comitato "Se Non Ora Quando?").

-Trasmettere via Internet in diretta streaming le sedute del consiglio comunale e, possibilmente, anche di tutte le commissioni permanenti. Contestualmente creare una pagina web ad hoc con tutti i report degli incontri nonchè delle registrazioni delle sedute (vedi il progetto “E-dem” del Comune di Cossato);

-Biella Smart City: attivare tutte le pratiche necessarie a rendere Biella un punto di riferimento nel panorama delle Smart City (http://it.wikipedia.org/wiki/Città_intelligente).