RIFIUTIAMO I RIFIUTI! NUOVA OCCUPAZIONE CON LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO E CHIUSURA DEGLI INCENERITORI DEI PARTITI

Alberto Zin, portavoce del Gruppo Ambiente del M5S Biella: "Si parla tanto, per spot elettorale e per quel brutto vizio di copiare dal vicino di banco più diligente, di incremento della percentuale di raccolta differenziata, ma non si spiega il modo in cui si intende arrivarci. Ebbene, dato che uno dei punti principali del nostro programma è proprio l'attuazione della strategia "Rifiuti zero", ci pare giunto il momento di ricordare come noi, del Movimento 5 Stelle, intendiamo applicare questo progetto nel nostro territorio".

"Sono 205 i comuni che ad oggi attuano la strategia "Rifiuti Zero" in Italia per un totale di oltre 4 milioni di abitanti coinvolti. In particolare noi ci ispiriamo alla Strategia Rifiuti Zero nata negli USA ad opera dello scienziato Paul Connet ma, per essere vicini alle nostre realtà, prendiamo spunto dai diversi esempi virtuosi che la nostra terra ci offre. Partiamo dal progetto dell'assessore all'ambiente Ciacci del comune di Capannori. Nella ridente cittadina toscana, che è molto simile a Biella per numero di abitanti, si sono attuati parallelamente diversi progetti."

Li indichiamo qui di seguito:
-Raccolta differenziata porta a porta con differenziazione dell'organico (responsabile del percolato, sostanza dannosissima e cancerogena ) della carta e cartone, del multimateriale (plastica, metallo, vetro), oli esausti, residuo non riciclabile, pannolini (bimbi ed adulti-su richiesta), verde (su richiesta), ingombranti (su richiesta)
-Tariffazione puntuale (si paga per quanto rifiuto non riciclabile si produce e non più a mq)
Insieme a questi criteri basilari si attuano le seguenti opere:
-Inserimento criteri "verdi" nelle gare di appalto pubbliche, applicando criteri ambientali minimi.
-Acquisti comunali "verdi" (se vogliamo che il settore divenga competitivo dobbiamo aumentare la produzione dei prodotti di cancelleria ecologici per esempio!)
-Acqua "del Sindaco" obbligatoria in tutte le mense pubbliche e possibilmente indirizzare gli esercizi di ristorazione ad usare acqua microfiltrata eliminando del tutto o quasi le bottiglie di plastica.
-Utilizzo di stoviglie e bicchieri di "vetro e ceramica" lavabili e riutilizzabili nelle mense pubbliche.
-Creare circuito capillare di "last minute market" per convogliare i "resti invenduti" dei supermercati alle mense del povero o ai bisognosi ed indigenti.
-Creare la cultura della "doggy bag" e cioè , se si avanza cibo o bevande, portarseli a casa!
-Casette di distribuzione alla spina di acqua, latte, birra, vino, bibite ecc.
-Incentivare negli esercizi commerciali la distribuzione di prodotto alla spina per esempio riso, pasta, detersivi, legumi, spezie ecc.
- Obbligo per sagre e feste paesane della differenziazione del rifiuto e l'utilizzo delle stoviglie e bicchieri compostabili.
-Incentivare utilizzo pannolini riutilizzabili ecologici.
-Creazione di oasi di compostaggio collettivo
-Organizzare mercatini di scambio e riuso
-Creare centri stabili di riuso
-Isole ecologiche per conferimento libero

Alberto Zin, portavoce del Gruppo Ambiente del M5S Biella: "Tutte queste azioni però vanno applicate contemporaneamente e con la partecipazione attiva dei cittadini. E' realizzabile, è utile a tutti perchè questo tipo di raccolta del rifiuto porta lavoro (si ipotizzano circa 100 addetti in più nella raccolta) il cui costo è ammortizzato dal minor onere che si subisce per lo smaltimento del residuo non riutilizzabile e porta un risparmio tangibile sul costo di smaltimento e quindi ad un risparmio sulla bolletta per il cittadino. Nostro desiderio è inoltre quello di realizzare un centro di trattamento meccanico biologico (a freddo) per giungere ad un conferimento in discarica pari al 1/2% (ma contiamo di ridurlo ancora), ma questo, visto il costo, è un progetto da concordare con i cittadini ed in collaborazione con altri comuni".

Specifichiamo che se le entrate dalla tariffa dei rifiuti sono di circa 10 milioni di euro all'anno per il Comune di Biella, i 280.000 euro circa spesi all'anno per il conferimento in discarica a Cavaglià (deliberazione 31 del 9/5/2012) - senza contare i costi della manutenzione della discarica (e senza contare i costi della gestione dell'umido, che potrebbe nuovamente essere trasformato in una risorsa tramite un centro di compostaggio) - sono soldi che si possono risparmiare ed investire quindi in nuova occupazione con una Strategia Rifiuti Zero che miri a migliorare la salute, l'ambiente e l'economia cittadina.

Quindi, pensiamo sia inutile parlare citando cifre senza spiegare bene quale strategia si vuole attuare per raggiungere l'obiettivo. Siamo pronti, abbiamo bisogno di aiuto da parte della cittadinanza per rendere questa città migliore, abbiamo bisogno di OGNI CITTADINO per realizzare i nostri progetti... aiutateci e pensateci quando userete la vostra arma più potente...IL VOTO.

Link di approfondimento:
http://www.rifiutizerocapannori.it/rifiutizero/dieci-passi-verso-rifiuti...
http://www.rifiutizerocapannori.it/rifiutizero/comuni-rifiuti-zero/
http://www.leggerifiutizero.it/
http://www.comune.biella.it/sito/file/ambiente/rifiuti/dati_raccolta_201...