M5S Biella: primo consiglio comunale per Rocco Botta

M5S Biella: primo consiglio comunale per Rocco Botta
29 novembre 2019 Maria Teresa Troietto

martedì 27 novembre 2019,

dopo due mesi ripartono i lavori a Palazzo Oropa. Il M5S biellese si appresta a eseguire il cambio della guardia sui banchi dell’emiciclo consiliare, oggi Giovanni Rinaldi lascerà il posto a Rocco Botta.
L’atmosfera creatasi dopo le ultime uscite del sindaco è turbolenta. Di fronte all’ingresso che porta alla sala consiliare si accalcano molti manifestanti, muniti di cartelli che esprimono contrarietà all’operato dell’attuale giunta.
Ripercorriamo gli avvenimenti:
al primo consiglio comunale la giunta proclama l’aumento dei loro stipendi in virtù delle maggiori competenze tecniche dalle quali è formata. Di solito prima si inizia a lavorare e poi si chiede l’aumento, è evidente che a Biella hanno invertito l’ordine.
Al secondo sono riusciti, presentando un regolamento raffazzonato, a compattare le opposizioni, che hanno lasciato l’aula. Tutto da rifare.
Nel periodo in cui non hanno convocato il consiglio, compiono l’impresa di diventare   famosi  occupando quasi  tutte  le trasmissioni    TV   e   ottenendo   ampi   spazi sui giornali   nazionali,   prima   per aver rifiutato la  cittadinanza onoraria a  Liliana Segre ( sopravvissuta ad Auschwitz) , giustificandosi con motivazioni futili, poi offrendola a Ezio Greggio (noto comico di Cossato) infine con la dichiarazione del sindaco: “Sono stato un cretino“,  riportata su tutte le testate giornalistiche.
La domanda sorge spontanea:

“i cittadini sono ancora sicuri che questa giunta sia opportuna per amministrare Biella?”

Ma passiamo ai fatti dell’ultimo consiglio.
Rocco Botta, di indole buona e timida, si ritrova sbalzato improvvisamente in un contesto inimmaginabile: manifestanti (fuori e dentro a Palazzo Oropa) e nuove gaffe della giunta che, mostrando tutta la propria coerenza vota all’unanimità a favore del conferimento della cittadinanza onoraria alla Segre.

Poi annunciano il cambio del segretario comunale. Il Comune ha deciso di sostituire un dipendente a tempo pieno, il cui emolumento annuale è  pari a 128000 euro, con un altro che sarà in convenzione, ovvero in condivisione con altri comuni dell’astigiano (rip. ASTIGIANO), per la modica cifra di 124000 euro annui.Un risparmio di soli 4000 euro per un segretario condiviso?
L’utilità di tale provvedimento per la città di Biella, ci è ancora oscura.

Nel proseguo il vicesindaco, Giacomo Moscarola, presenta il nuovo regolamento sulla sicurezza, per essere corretti ammettiamo dovesse essere modificato in quanto risaliva agli anni trenta, ma il tutto è stato fatto senza rispettare i termini previsti dallo statuto comunale e con errori degni dell’alunno più distratto. La giunta messa alle strette dalle opposizioni incalzanti, conclude ritirando la delibera.
In merito ai sopracitati atti Rocco Botta commenta:
Mi ha stupito l’impellenza con la quale la giunta intendeva approvare il regolamento della polizia urbana, malgrado le opposizioni abbiano chiesto di aprirsi ai cittadini e alle associazioni coinvolte, ascoltandone i pareri e le criticità su questioni importanti che non riguardano il solo ambito politico, ma soprattutto quello sociale.
Se il loro intento è dimostrare ai biellesi che stanno lavorando per il bene della città, lo facciano lasciando indietro la fretta che da sempre è cattiva consigliera in tutte le situazioni, voglio sperare che, al prossimo consiglio comunale, la suddetta delibera venga presentata nei giusti termini e priva di ambiguità volte a infondere paura nei cittadini

Mentre sulla questione cittadinanza onoraria:

Spero che Liliana Segre, malgrado le vicende che hanno coinvolto il sindaco di Biella  accetti,  ponderando gli avvenimenti storici che hanno visto la nostra città in prima linea per la resistenza al fascismo”.

Il gruppo M5S Biella si unisce all’augurio del nostro consigliere in quanto consideriamo la Segre testimone dell’importanza della pace nel mondo.  Osservando che le posizioni leghiste rappresentano solo il 25% dei biellesi, riteniamo si possa affermare che la stragrande maggioranza dei cittadini sarebbero orgogliosi di annoverarla tra la cittadinanza biellese.
Auspichiamo quindi, che non respinga l’invito.

                                                                                                                          Gruppo M5S Biella

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