La ludopatia è un problema che il M5S vuole risolvere

La ludopatia è un problema che il M5S vuole risolvere
30 novembre 2020 Maria Teresa Troietto
Matteo ha una storia come tante. Lui però ha avuto il coraggio di chiedere aiuto, perché da soli dalla dipendenza dal gioco d’azzardo non se ne esce.
In Italia sono infatti 1,3 milioni i giocatori patologici, ma solo 12 mila sono in cura presso i Sert.
Il lockdown è stato in qualche modo d’aiuto, perché è diventato un ulteriore impedimento a distruggersi la vita con il gioco d’azzardo.
La vita di fatto per un giocatore patologico non esiste più, non esistono gli affetti, il lavoro, il bisogno di giocare è fisico e trova appagamento nella routine che porta nelle sale slot e alla presenza di stimoli gratificanti che rinforzano il comportamento autodistruttivo.
Ora Matteo è riuscito a riprendere in mano la sua vita, dedicarsi di nuovo al lavoro e agli hobby che un tempo lo appassionavano.
🔴 La nostra legge regionale è una tutela in più per le persone come lui, ma Lega e Cirio vogliono cancellarla, lasciandolo insieme a tantissimi piemontesi in balia dei rischi di una dipendenza patologica dal gioco. Grazie al nostro fuoco ostruzionistico siamo riusciti a ottenere un rinvio al 2021 della discussione, ma continueremo ad opporci con tutte le nostre forze a qualsiasi cambiamento peggiorativo della legge. 

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