M5S-Biella: lettera aperta alla Regione Piemonte

M5S-Biella: lettera aperta alla Regione Piemonte
19 settembre 2019 Maria Teresa Troietto

In considerazione della sensibilità del  M5S di Biella sulle tematiche ambientali,  soprattutto  relative al cambiamento climatico che, siamo consapevoli coinvolge e sconvolge  anche il nostro territorio, oggi abbiamo inviato una lettera aperta alla Regione Piemonte, al fine di sensibilizzare sulle suddette problematiche coloro che hanno facoltà di intervenire , ne divulghiamo il testo:

“Gentilissimo Assessore Ragionale Chiorino,
 Gentilissimo Assessore Regionale Caucino,
 Gentilissimo Consigliere Regionale Mosca,
ci rivolgiamo a voi in quanto autorevoli esponenti locali del Consiglio e della Giunta Regionale dopo la bocciatura da parte della Vs maggioranza dell’ordine del giorno sulla necessità di prevedere incentivi regionali per l’acquisto di autovetture ad emissioni zero presentata dal ns portavoce Giorgio Bertola e discussa in Consiglio lo scorso 17/09/2019.
I cambiamenti climatici, che stanno stravolgendo gli equilibri del nostro Pianeta, sono ormai sotto gli occhi di tutti e stanno lacerando ogni angolo della Terra, Piemonte compreso. Ultimi esempi gli incendi che hanno messo in ginocchio la Valsessera e la Valsesia nell’aprile scorso, passando dal preoccupante scioglimento dei ghiacciai alpini, fino ad arrivare ai lunghi periodo di siccità intervallati da vere e proprie piogge torrenziali e grandinate che non hanno risparmiato il nostro territorio biellese.
Questa che sta per finire passerà alla storia come l’estate più calda di tutte e l’inverno che si sta avvicinando porterà sicuramente grossi problemi legati alla qualità dell’aria delle nostre città, Biella compresa.
Crediamo che il tempo dei proclami e delle belle parole sia ormai superato e che l’unica cosa di cui abbiamo realmente bisogno in questo momento sono AZIONI CONCRETE E TANGIBILI.
Azioni legate alla mobilità sostenibile prevendendo incentivi per la sostituzione dei mezzi privati più inquinanti con quelli ad impatto zero. Nella regione padana, che ricordiamo essere l’area più inquinata del vecchio continente, sia Lombardia che Emilia Romagna (oltre ad altre Regioni e Province autonome) hanno messo in piedi incentivi regionali, che sommati a quelli statali, possano invogliare i cittadini all’acquisto di auto elettriche, che ricordiamo, oltre a far bene all’ambiente, fanno bene anche al portafoglio avendo minori costi di gestione, di mantenimento e di rifornimento.
Azioni legate al traporto pubblico locale e regionale incentivando la sostituzione dei bus inquinanti con altri ad impatto zero e spingendo in maniera convinta e concreta sulla riattivazione di quei collegamenti ferroviari oggi abbandonati e che potrebbero riportare la mobilità ferroviaria al centro di una vera e propria rivoluzione in ambito di mobilità sostenibile. Il treno come si sa rappresenta un mezzo straordinario che oltre a spostare molte persone da un centro città all’altro abbatte notevolmente l’impatto ambientale. In questo senso quindi ribadiamo anche il nostro no al TAV e richiediamo che le risorse economiche vengano dirottate sul trasporto ferroviario locale permettendo ai cittadini piemontesi di potersi spostare agevolmente sul territorio con mezzi puliti, puntuali e frequenti (immaginiamo conosciate le condizioni dei pendolari biellesi).
Queste azioni però lasciano il tempo che trovano se non vengono supportate da una strategia energetica che metta al centro le fonti rinnovabili. L’utilizzo di auto, bus e treni elettrici rimangono un palliativo, se pur importante, se l’energia utilizzate per farli muovere proviene da fonti fossili. In tal senso quindi rilanciamo l’attivazione sul nostro territorio del Reddito Energetico, come già fatto in molti comuni e alcune Regioni (Lombardia e Puglia) che porterebbe benefici sia dal punto di vista ambientale che economico.
Le azioni concrete che potremmo elencare per portare l’ambiente al centro del Vs operato politico sono molte, pensiamo ad esempio ad una politica attiva per ridurre i rifiuti, per incentivare l’economia circolare, il turismo sostenibile, la creazione di biodistretti e l’agricoltura biologica a km 0, ma quello che ci preme sottolineare con questa lettera aperta è che la Terra ha i minuti contati (vedasi la relazione dell’ICPP 2019) e che quindi l’agire politico deve volgere prioritariamente in questa direzione. Inoltre ci pare importante rimarcare come una spinta in tal senso faccia bene anche all’economia e quindi all’occupazione, e di questi tempi sappiamo tutti quanto bisogno di lavoro ci sia nel biellese e in Piemonte.
La Terra in cui viviamo e che lasceremo in eredità ai nostri figli sta implodendo e vi esortiamo quindi, in quanto NOSTRI rappresentanti in Regione a fare di tutto perché le azioni della Giunta alla quale appartenente e che sostenete, siano rivolte verso questi problemi primari.
Crediamo fortemente che un politico non debba solo amministrare l’oggi ma anzi che debba avere lo sguardo rivolto al futuro portando avanti le politiche che serviranno a governare i prossimi 15/20 anni.
Questa è la grossa sfida per il futuro.
Cercate, parafrasando Sir Robert Baden Powell fondatore dello scoutismo, di lasciare questo mondo migliore di come lo avete trovato. Se cosi farete troverete nel Ns Movimento locale pieno appoggio e collaborazione.”

 

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