Italia 5 Stelle: decimo anniversario

Italia 5 Stelle: decimo anniversario
17 ottobre 2019 Maria Teresa Troietto

12/13 ottobre 2019

Napoli: in un clima bollente, sia per le temperature sia per l’afflusso di simpatizzanti e attivisti, si è svolta la consueta kermesse politica Italia 5 Stelle, che quest’anno era particolarmente sentita, vista l’importanza della situazione governativa e della scadenza decennale. Dalle 11 del mattino del primo giorno alle 16,30 del secondo, nelle varie Agorà e palchi si sono alternati i discorsi dei nostri ministri e parlamentari.
Esporremo quelli di maggior rilievo ovvero un sunto dei discorsi di Luigi Di Maio, Giuseppe Conte e Nicola Morra oltre quello della biellese Lucia Azzolina e del fondatore Beppe Grillo.
Luigi fa il punto sui traguardi raggiunti partendo dall’ultimo: il taglio dei parlamentari, ripercorre i successi raggiunti in questi 18 mesi di governo: da quota cento che, malgrado i media continuino a propinarci il sospetto che verrà modificato, non subirà alcuna variazione passando per RDC, spazzacorrotti, abolizione dei vitalizi,decreto dignità e molti altri.
Ribadisce che da 10 anni ripetiamo che nulla è impossibile e che, questi risultati sono il frutto del lavoro di ogni singolo, dall’attivista di quartiere ai ministri e ai parlamentari. Introduce il libretto giallo su cui sono inseriti tutti i punti del nostro programma con la spunta su quelli già realizzati e con la casella vuota su quelli ancora da approvare e che mano a mano verranno approvati, potremo spuntare insieme.
Conte riceve applausi e una standing ovation talmente prolungata da fargli venire gli occhi lucidi dalla commozione, poi raggiunge il palco in mezzo ai convenuti e ribadisce il concetto di post ideologico rimarcando che noi siamo la terza via e che guarderemo avanti.
Morra, acclamatissimo dalla folla, afferma che non ci faremo fermare da un Europa ove la stessa non comprenda il concetto di ergastolo ostativo per reati mafiosi, che per il nostro paese sono una piaga da combattere con ogni mezzo.
Lucia espone i contenuti dei provvedimenti che riguardano la scuola: dall’edilizia scolastica più sicura alla garanzia di avere un’istruzione adeguata nelle scuole pubbliche eliminando le classi pollaio alla garanzia di avere insegnanti di sostegno per ragazzi con problematiche individuali.
Beppe Grillo ripercorre i nostri esordi da quando parlava nelle piazze ad oggi, dai Vaffa-Day al governo, al Vaffa rivolto a NOI per la nostra ipercriticità e tutti ridono soddisfatti, perché Beppe… è pur sempre Beppe!
La serata all’Arena Flegrea ha smentito il presunto flop annunciato dai media, oltre 10000 presenti oltre ai molti fermati all’ingresso dal servizio di sicurezza.
Per quanto riguarda il tema incentrato sulla situazione turca: l’Italia bloccherà l’invio di armi e chiederà ai paesi membri dell’UE di fare altrettanto a partire dal consiglio dei ministri esteri convocato in settimana.
Essere al governo comporta responsabilità rivolte ai fatti concreti, è necessario che tutti ne siano consapevoli, poichè l’era della contestazione è finita, ora siamo NOI ad avere potere decisionale e lo useremo per realizzare tutto ciò di cui abbiamo discusso in questi 10 anni.
Un passo dopo l’altro raggiungeremo tutti i traguardi prefissati.
A riveder le stelle!

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*